UNA DONNA | 27.28.29 gennaio

Gioconda Belli nel suo romanzo, pur riferendosi in modo inequivocabile al Nicaragua, ha scelto di ambientare la storia a Faguas, una città immaginaria il cui nome riunisce in sé il fuoco e l’acqua. Fuoco e acqua come simbolo del conflitto, dell’antitesi tra le due anime diverse che abitano il Paese e convivono in ciascuno degli abitanti. Ma anche, e soprattutto, fuoco e acqua come elementi primari della vita. Faguas evoca una città reale, ma è un luogo astratto, che diviene simbolo dell’oppressione e della ribellione. Nel romanzo, come nell’adattamento teatrale, prevale la dimensione simbolica, a tratti onirica, dove si mescolano passato e presente. Spazio e tempo spariscono, lasciando il posto all’azione.

Stagione

Crediti

con Michele Agrifoglio, Raffaello Coletta Natalia Musazzi, Mita Sansalone, Paolo Trespidi. 

regia di Amedeo Romeo