MAL DI CASA | 21.22 gennaio

Lo spettacolo teatrale Mal di casa, una storia vera prende spunto dall’omonimo saggio di Christoph U. Schmink-Gustavus, pubblicato nel 1994 dalla casa editrice Bollati Boringhieri.

Il libro racconta, attraverso atti processuali e interviste ai testimoni, la vicenda di Walerjan Wróbel. Egli è un ragazzino di sedici anni deportato, imprigionato e assassinato dai nazisti per l’unica colpa di aver provato nostalgia di casa. Il 5 settembre 1939 i tedeschi bombardano Falkov, un piccolo villaggio polacco, e lo radono al suolo. Per i contadini, già poveri, è la fame.

Scopo della campagna militare in Polonia è l’appropriazione del potenziale economico polacco e il reclutamento forzato di tutta la manodopera disponibile. Walerian è uno degli oltre due milioni di polacchi deportati nel Reich.  A 16 anni, viene mandato in una fattoria vicino a Brema come bracciante agricolo. Dopo pochi giorni tenta di fuggire. Viene ritrovato dalla polizia e ricondotto dai suoi datori di lavoro. Allora escogita un piano: dà fuoco al fienile pensando che in tal modo verrà rispedito a casa per punizione. Ma la punizione è ben più grave: viene processato e condannato a morte, sebbene minorenne.

La terribile sentenza verrà eseguita solo dopo nove mesi di internamento nel campo di Neuengamme, nei pressi di Amburgo.

Stagione

Crediti

di Amedeo Romeo

con Dario Sansalone

regia Amedeo Romeo