MA PURE QUESTO È AMORE | ESTATE SFORZESCA | 30 LUGLIO 2020

Teatro Linguaggicreativi presenta, all’interno della rassegna Estate Sforzesca 2020, lo spettacolo teatrale MA PURE QUESTO È AMORE il 30 luglio 2020 alle ore 21:30 nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano.

L’incasso della serata sarà devoluto al Teatro della Contraddizione a sostegno della raccolta fondi #restiamoincontraddizione (per maggiori info clicca qui).

 

Simona Migliori ha scritto un testo che parla ad ognuno di noi, di scelte sbagliate, di destini apparentemente irreversibili, di incontri che ti cambiano lavita, di svolte possibili. E di amore, quasi mai strillato, bensì taciuto e fatto di infinite nuances, spesso invisibili. Gabriele Genovese e Valeria Perdonò mettono in scena con una lodevole prova attoriale, due personaggi vivi ed intensi in novanta minuti di spettacolo durante il quale si ride e ci si commuove allo stesso tempo, perchè di questo è fatta la vita. Di questo è fatto l ‘amore.

Antonella Fagà, TGCOM24

Con in scena Gabriele Genovese e Valeria Perdonò, ottima e affiatata coppia che si muove all’interno di un orizzonte da commedia,
nonostante le tante (tante) ramificazioni drammatiche. Quasi ci fosse paura di prendersi troppo sul serio. Un racconto di periferia. In bilico tra passato e presente.

Diego Vincenti, Il Giorno

Si ride, moltissimo, in questi 80 minuti di puro teatro, che mentre ti diverte con dialoghi serrati e sapida ironia, ti pugnala alle spalle con soprassalti di dolore. Merito di una scrittura elegante ed essenziale (con tratti di pudico lirismo) cui danno fiato e corpo i due protagonisti, eccellenti e perfettamente in tono con il “sentiment” della Migliori. Se lo straordinario Genovese regala indolenza e fatalismo al suo Salvatore, la Perdonò é un metronomo di precisione comica, fino poi a spettinare la sua Giorgia toccando tutte le corde dell’anima umana, allagando la scena con il suo estenuato rancore, mostrando – a tratti dolcissima – le sue ferite. Attorno a loro, scorre indifferente la vita della periferia milanese – é la Barona, ma potrebbe essere ovunque – e una semplice palestra in disuso diventa il simbolo di una casa mancata, di un amore sfiorato, di possibili, nuove prospettive.

Antonio Mocciola , Corriere Spettacolo

Una stanza fredda, un lettino sfatto e una cyclette sono i semplicissimi oggetti scenografici. “Ma pure questo è amore” è un’instancabile oscillazione tra un presente evanescente e il passato fugace, con il desiderio impossibile di dargli consistenza.

Vincenzo Sardelli, Krapp’s Last Pos

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MA PURE QUESTO È AMORE è la storia di due ragazzi fuori posto, di sogni infranti, di scelte sbagliate, di desideri svaniti nella frenesia della quotidianità. È una storia fatta di lampi comici e momenti drammatici, scanditi da un montaggio quasi cinematografico, da continui flashback e dialoghi serrati.

Una palestra diventa il set del tempo presente e del ricordo del passato: lui un ragazzo di periferia, di strada, lei, 18 anni, al mattino nella scuola del centro e al pomeriggio sul muretto del quartiere, eternamente in conflitto con se stessa, fuori posto in entrambi i luoghi. Diversi ed affini ad un tempo, inadeguati in un mondo a cui entrambi, per ragioni diverse, non sentono davvero di appartenere. L’attrazione tra loro è forte, ma quando sembra che qualcosa stia nascendo, le loro strade si dividono.

Si ritrovano dopo vent’anni, nello stesso posto in cui si erano incontrati: lui senza un futuro, senza una speranza, ridotto a un rottame, lei invischiata in una ordinata e apparentemente perfetta vita borghese, nella quale, come vent’anni prima, si sente fuori posto.

Da questo nuovo incontro, improbabile e malconcio, sboccia un germoglio. La speranza di riuscire, insieme, per un attimo, a riconciliarsi con la vita.

Uno spettacolo divertente, delicato, sofferente, come solo l’amore sa essere.

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L’incasso della serata sarà devoluto al Teatro della Contraddizione a sostegno della raccolta fondi #restiamoincontraddizione.

I Direttori Artistici Simona Migliori e Paolo Trotti spiegano che: “non è possibile in alcun modo accettare che un teatro venga chiuso. Al momento anche Teatro Linguaggicreativi è chiuso a causa della pandemia. Non potremmo sostenere i costi di una stagione con una sala di 70 posti. Ma è diverso da quanto stanno affrontando i nostri colleghi. Per questo desideriamo aiutare come possiamo. Milano è una città con molti teatri, spazi teatrali, scuole di teatro, è il momento di dare un senso concreto all’espressione “fare rete”. Questa pandemia ci ha dimostrato che l’arte, pur creando molto indotto, si basa su un sistema economico fragile e che piccoli e grandi teatri si trovano ad affrontare con dimensioni diverse la stessa crisi. Per questo, dobbiamo essere uniti ed evitare che qualcuno rimanga indietro, avanzare insieme e sostenerci. A partire da chi sta rischiando di scomparire. Non è importante conoscere il Teatro della Contraddizione, può essere una buona occasione per conoscerlo, non è importante condividerne la poetica, la politica, non è importante essere amici o non esserlo. Adesso che un teatro ha bisogno di aiuto tutti noi abbiamo il dovere etico di aiutarlo a restare aperto. La pluralità è un bene prezioso che va difeso”.

Stagione

Orario

21:30

Prezzo

10 euro / 5 euro

Crediti

Testo e regia Simona Migliori

con Gabriele Genovese e Valeria Perdonò

produzione Teatro Linguaggicreativi

durata: 90 minuti

Biglietti

Intero: 10 euro + prev.

Ridotto under18: 5 euro + prev.

Prevendita online spettacolo Teatro Linguaggicreativi


Info e Prenotazioni

Lo spettacolo si terrà all’interno del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano, ingresso da Piazza Castello – Torre del Filarete dalle ore 19:45 in poi.

I biglietti sono acquistabili online sul sito di MailTicket e la sera stessa presso la biglietteria del Castello (Torre del Filarete).

Maggiori informazioni: biglietteria@linguaggicreativi.it | 3274325900