COME LA ROCCIA, L’ACQUA, LA NEVE | 28.29 febbraio-1 marzo

La narrazione dello spettacolo Come la roccia, l’acqua, la neve parte dall’immagine delle vergini giurate. Si tratta di una tradizione albanese, un rituale sociale che permetteva alle donne che decidevano di ricorrervi di essere a tutti gli effetti riconosciute come uomini in società guadagnando innumerevoli diritti e giurando in cambio di mantenere la propria verginità per tutta la vita. La vergine giurata prendeva gli abiti di un uomo, tagliava i propri capelli e poteva iniziare a condurre una vita da uomo senza che nessuno mettesse in discussione il nuovo stato di cose.

Ma l’identità è un fatto intimo o sociale? Cosa ci influenza di più? Il nostro sguardo o quello altrui? Seguiamo la vicenda di una vergine che fugge dal suo paese per arrivare sulle rive di un paese straniero: l’Italia, la Puglia. Un paese con altre tradizioni, un paese con un altro sguardo. Esiste in Puglia, tra brindisi e Lecce la leggenda di una donna, che sposatasi col suo amato e contro il volere dei propri fratelli venne arsa viva da questi in una masseria nelle campagne. Si racconta che questa donna che aveva fortemente seguito il proprio desiderio riappaia illuminando le campagne di un pallore lunare in prossimità di vecchi cascinali abbandonati.

Tre ragazzini che non sanno niente dell’amore, delle donne e della vita vogliono incontrare questo fantasma, ma le loro storie e i loro sguardi finiranno per incontrarsi con la storia della vergine fuggita dal suo Paese e che in queste campagne trova un’altra sé stessa. Con questo spettacolo vogliamo avvicinarci al mistero del maschile e del femminile celebrando la forza e la sacralità di entrambi senza rinunciare al sorriso che accompagna tutta la trilogia del Sud Fantastico di cui questo testo è conclusione.

Stagione

Orario

venerdì h 20:30 | sabato h 20:00 | domenica h 19:00

Crediti

di e con Gabriele Genovese 

regia Elisabetta Carosio

produzione Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro.

Biglietti

Intero: 15 euro
Allievi Scuola di Teatro Linguaggicreativi: 10 euro (esibendo la Tessera Linguaggicreativi)
Studenti under 26: 10 euro (esibendo tesserino scuola-università)
Over 65: 10 euro (esibendo carta d’identità)
Convenzionati: 12 euro (CLICCA QUI per scoprire le realtà convenzionate)

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Tessera

Per assistere agli spettacoli e concerti di Teatro Linguaggicreativi è fortemente consigliata la prenotazione ed è obbligatorio essere in possesso della tessera associativa gratuita. La tessera deve essere richiesta entro il giorno prima della data dello spettacolo a cui si vuole assistere. È nominale e deve essere in possesso di ogni partecipante.

Se non sei in possesso della tessera associativa, puoi compilare – entro il giorno prima della data dello spettacolo a cui vuoi assistere – il modulo di richiesta, dove potrai prenotare contestualmente il biglietto d’ingresso. Se sei già in possesso della tessera associativa, puoi procedere con la prenotazione del biglietto.

Richiesta tessera associativa Teatro Linguaggicreativi

Info e Prenotazioni

La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle h 9:30 alle 18:30, il sabato dalle h 19:00 e la domenica dalle h 18:00.
La prenotazione è fortemente consigliata telefonando ai numeri 0239543699 – 3274325900 oppure scrivendo a  biglietteria@linguaggicreativi.it.

Si consiglia di controllare attentamente l’orario d’inizio nelle schede di ogni spettacolo. Lo spettacolo comincia puntuale, dopo l’orario indicato non sarà possibile entrare.

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