ASYLUM | 5-6-7-8-12-13-14-15 maggio

“Lo spettacolo è nato dopo la lettura del romanzo Follia di Patrick McGrath.

Un luogo isolato. Più luoghi isolati. Una storia d’amore che si consuma tra i muri di luoghi isolati. Luoghi diversi. Persone diverse. Stella ed Edgar sono i due protagonisti. Raddoppiati, triplicati come le loro personalità. Eppure sempre gli stessi gesti, le stesse azioni che compongono una storia d’amore che si basa sul sesso. La follia è l’amore. Non la follia dei manicomi in cui è ambientata la storia. Non la follia della solitudine di due corpi che si cercano. Ma l’ossessione sessuale in sé. “Le storie d’amore catastrofiche contraddistinte da ossessione sessuale sono un mio interesse professionale da molti anni.” La follia dell’amore cieco. Dell’inganno. Del riconoscimento. Dell’identificazione. Quindi lo sguardo si sposta sull’ossessione. Sul sesso che lega i due protagonisti. Un luogo isolato. Che sia un manicomio o una struttura industriale. Un amore isolato. Che sia quello di Stella ed Edgar o di chiunque. Di questo parla ASYLUM – Ogni uomo uccide ciò che ama. Della pulsione che ci fa credere quel che ci piace credere. Dell’auto inganno. Dell’odiare nell’altro quello che riconosciamo come nostro. E anche dell’arte. Perché anche per l’arte, per il nostro lavoro, abbiamo le stesse pulsioni che per una storia d’amore catastrofica contraddistinta da ossessione.” Paolo Trotti

Stagione

Crediti

di Paolo Trotti

Con Filippo Bedeschi, Federica Gelosa, Valentina Mandruzzato,

Marialice Tagliavini, Andrea Tonin, Silvia Torri, Giulia Visaggi

Assistente alla regia Simona Lenoci

Scene Collettive

Produzione Linguaggicreativi/Compagnia Asylum Orchestra