Lab Il Vampiro

Il corso si svolge dal 17/10/2019 al 07/05/2020.

Giorni della settimana: Giovedì dalle 20:00 alle 23:00.



Incontro con il docente:

Mercoledì 9 ottobre 2019

Prenotazione necessaria scrivendo a scuola@linguaggicreativi.it.

A chi si rivolge

Il laboratori Il Vampiro si rivolge agli allievi che hanno frequentato il terzo anno presso la Scuola di teatro Linguaggicreativi o presso altre scuole di teatro, e a chi ha già maturato esperienze pregresse di teatro.

Programma

Il laboratorio annuale si concentra su Il Vampiro di Charles Nodier.

Quando, nel 1820, debutta a Parigi il melodramma in tre atti “Il Vampiro”, il successo è immediato. L’autore è Charles Nodier, uno scrittore all’epoca famoso per essere uno dei precursori della letteratura fantastica che, nel periodo del Romanticismo – impegnato a sondare l’animo umano su un piano lontano dal realismo e dal quotidiano – prende sempre più piede andando a costituirsi genere fatto e finito.

Prima del cinema, il teatro era l’unico luogo dove fosse possibile una qualche rappresentazione del fantastico.
Non a caso proprio in Francia nascerà il Grand Guignol, un teatro parigino specializzato in quello che potremmo definire un “horror pre-cinematografico” e da cui, di fatto, il cinema prenderà a piene mani.

L’avvento della settima arte chiuderà quel periodo di effetti speciali perché la pellicola renderà più realistico l’orrore, nascondendo una finzione che a teatro si palesa maggiormente.

È pur vero però che, al di là degli aspetti più violenti e vistosi, il macabro o l’orrore sono spesso più veri proprio perché il sangue è occultato. E il teatro, che per sua natura è limitato nel poter mostrare la realtà così com’è, può essere il luogo giusto per l’evocazione del fantastico.

Non a caso il cinema d’orrore quando funziona sceglie la strada della sottrazione, scegliendo di evocare e non di mostrare (si pensi a Roman Polanski e al suo Rosemary’s Baby). È ciò che accade nella piece di Nodier.

Per non fare del vampiro un essere mostruoso la cui violenza è esposta agli occhi del pubblico, Nodier ne fa quello che poi, con il Dracula di Bram Stoker, diventerà una sorta di marchio essenziale della figura vampiresca: un nobiluomo, un aristocratico, un diavolo ben vestito, il cui bisogno di sangue si cela dietro la seduzione amorosa e il desiderio sessuale.

Questa interpretazione trasforma da subito il vampiro in un personaggio ricco di metafore e allusioni, che gli permettono di essere molto più di un semplice protagonista della letteratura del terrore.

La sfida con gli attori sarà di passare per le allusioni e le metafore, lasciando perdere il voyeurismo del sangue e della paura come puro intrattenimento e scatto adrenalinico. Per quello esiste già un certo cinema.

Spettacolo finale

Lo spettacolo finale andrà in scena con tre repliche a maggio 2020 presso il Teatro Linguaggicreativi.

Luogo

Il corso si terrà presso Via Ariberto, 11, 20123 Milano (MM2 Sant’Agostino). Apri mappa

Sconti

° 15 % di sconto sempre per gli studenti, presentando il libretto universitario
° 15% di sconto sul corso meno caro per l’iscrizione ad un secondo corso, 20% di sconto sul corso meno caro per l’iscrizione ad un terzo corso, 25% di sconto sul corso meno caro per l’iscrizione ad un terzo corso.

Info e iscrizioni

Sei interessato al laboratorio annuale Il Vampiro? Compila il form di seguito per ricevere maggiori informazioni e scoprire come procedere con l’iscrizione.


Condotto da: