GLI SPETTACOLI TEATRALI

GLI SPETTACOLI TEATRALI

 

LA PISCINA IN TEMPESTA da un'idea di William Shakespeare

Spettacolo interattivo per pubblico, maghi, spiriti e alcuni attori

Regia di Amedeo Romeo

Con Daniele Crasti | Davide Lo Schiavo | Andrea Meroni | Amedeo Romeo | Sara Rugarli

Siamo su una strana terrazza, tra lenzuola stese, vari attrezzi da giardino e, in un angolo, una piscina su cui naviga un piccolo galeone di legno. In mezzo alla piscina c'è un'isola apparentemente deserta. Il mago Prospero e la piccola Ariel, la protagonista dello spettacolo, interpretata dai bambini del pubblico, lanciano un incantesimo che fa naufragare il galeone e finire i suoi occupanti sull'isola in cui Prospero vive con la bella figlia Miranda. Ma chi c'è sulla nave? Antonio, fratello di Prospero, Alonso, re di Napoli, Ferdinando, suo figlio e altri buffi scagnozzi. Da qui ha inizio una serie di divertentissime avventure che vedranno coinvolti nobili, marinai, maghi, streghe, bifolchi e spiritelli! Tra una tempesta di coriandoli e uno strano mostro a quattro gambe, non ci faremo mancare il lieto fine:il principe Ferdinando riuscirà a sposare la bella Miranda!

 

IL TINELLO DEL PROFESSORE Romeo e Giulietta: un grande amore 

da un'idea di W. Shakespeare

Regia di Amedeo Romeo

Con Amedeo Romeo e Silvia Sartorio

Scene di Maurizia Rubino

C'è un grande fermento nel mondo accademico, il professor Aroldo, stimato studioso, ha appena realizzato una straordinaria scoperta. Mentre frugava nel pollaio di casa sua, in cerca di un uovo fresco da bere, ha trovato un misterioso manoscritto. Sul foglio, stropicciato e coperto di piume, non ci sono parole nella nostra lingua, ma zampe di gallina: il documento è scritto in gallinese. Il professor Aroldo ha finalmente trovato la prova delle sue teorie. Non sono stati gli esseri umani ad inventare la scrittura, ma i pennuti, molti ma molti millenni fa. Incredibile! Non solo le galline sapevano scrivere, ma lo facevano anche in rima. Capuleti e Montecchi? E' la storia di Romeo e Giulietta, quella che per tanti anni è stata erroneamente attribuita a Shakespeare. Il manoscritto ritrovato nel pollaio è la riprova dell'esistenza della grande biblioteca delle galline, da cui Shakespeare ha copiato tutte le sue storie più belle. Finalmente questo spettacolo rende giustizia alla verità e restituisce alle galline ciò che è delle galline. 

 

C'ERA UNA VOLTA UN RE La fiaba di Re Lear da un'idea di W. Shakespeare

Regia di Amedeo Romeo

Con Davide Lo Schiavo | Amedeo Romeo | Francesca Tripaldi

C'era una volta, tanto tempo fa, in un Paese che si chiamava Britannia, un Re che aveva tre figlie, Gonerilla, la maggiore, Regana, la seconda, e Cordelia, la più piccola e la più amata. Un giorno Lear, così si chiamava il Re, ormai vecchio e stanco, decise di suddividere il suo regno tra le figlie…Re Lear è impersonato da un attore in carne ed ossa, così come il Buffone e Cordelia; tutti gli altri personaggi invece sono rievocati mescolando le tecniche del teatro di figura, burattini e pupazzi, ombre e lanterne magiche. Un omaggio al teatro, oltre che a Shakespeare e al mondo delle fiabe.

 

PINOCCHIO da Collodi

Adattamento di Amedeo Romeo e Pietro Fabbri

Regia di Amedeo Romeo

Con Pietro Fabbri

Scene di Paola Ratto

"Io lo so che cosa succede a noi ragazzi se andiamo a scuola, succede che diventiamo grandi e facciamo la fine dei nostri genitori, che non possono fare altro che lavorare dalla mattina alla sera e si dimenticano persino quanto sia bello giocare e perdere il tempo a correre dietro alle farfalle e a salire su per gli alberi a prendere gli uccellini di nido".  Pinocchio non ha nessuna intenzione di diventare un bamnino in carne ed ossa. Ha capito benissimo che quando smetterà di essere un burattino di legno comincerà a crescere, prima o poi finirà la scuola e si troverà, come tutti i grandi, a lavorare dalla mattina alla sera. Per questo, quando il maestro comincia a fare l'appello, cerca prima di scappare e poi di nascondersi. Alla fine però la voglia di raccontare la propria storia e più forte di ogni altra cosa. I compagni vogliono conoscere tutte le straordinarie avventure che gli sono capitate e allora Pinocchio inizia a raccontare: il Grillo, Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, la Fatina, Lucignolo, il Paese dei Balocchi, il Pescecane…I personaggi sbucano come per magia dalle pagine di un quaderno a righe su cui Pinocchio ha disegnato tutto quello che gli è capitato. A interpretare Pinocchio sarà Pietro Fabbri, attore del Teatro della Tosse di Genova che ha interpretato Pinocchio in diversi spettacoli e indosserà il costume disegnato da Emanuele Luzzati per il primo Pinocchio messo in scena da Tonino Conte più di vent'anni fa.

 

IL GENIO PIGRO

Una fiaba di Paolo Trotti 

Con Stefania Casiraghi

Un bambino, Giulio, cammina su una spiaggia deserta, perchè a lui piace andare dove lo porta la fantasia e cercare tesori nella sabbia. Trova una lampada, una lampada come quella di Alì Babà o delle navi romane, la strofina ed esce un genio. Il genio dice al bambino che ha tre desideri da esprimere. Giulio inizia ad esprimere desideri, ma il genio li realizza non come il bambino si aspetta. E' infatti un genio, ma pigro e la sua pigrizia mette a repentaglio l'amicizia tra lui e Giulio.