USCIRNE VIVE

Pier Paolo Pasolini nel 1974 scriveva: “la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il 1968 non è poi così difficile”. Ma, talvolta, anche Pasolini si sbagliava.

 

Lo spettacolo USCIRNE VIVE – non solo gli anni di Piombo racconta l’Italia dagli anni ’60, ’70 e oltre, e si interroga sulla im-possibilità di comprendere e raccontare i cosiddetti anni di piombo.

USCIRNE VIVE racconta le vicende di due sorelle, Anna e Lea. Sono giovani e studentesse nel 1968. Partecipano al Movimento, alla contestazione: occupazioni, assemblee, impegno politico e sociale, collettività, ideali. Dopo la strage di piazza Fontana, la “perdita dell’innocenza”. Le loro storie si dividono: Anna entra nella lotta armata, mentre Lea la rifiuta per un ideale di sinistra democratica. Si rincontreranno solo anni dopo, all’inizio degli anni Ottanta, gli anni del riflusso e della fine delle ideologie. Nel frattempo la Storia – quella con la S maiuscola – ha segnato le loro vite, la Storia dell’Italia dei cosiddetti anni di piombo, quella della strategia della tensione, del terrorismo, del sequestro Moro.

USCIRNE VIVE affronta la Storia con lo sguardo di chi è nato dopo, negli anni ’80, e che dunque non ha visto né vissuto quel periodo, ma si è soltanto scontrato con la sua eredità e la sua memoria: una memoria complessa, non lineare, spesso negata. Una memoria che la compagnia Maledirezioni tenta, sul palcoscenico, di ridisegnare. E di cui accoglie e dichiara tutte le contraddizioni e gli interrogativi.

A parlare oggi di quel periodo storico si sbaglia sempre, si perde sempre un punto di vista. Si parla troppo, troppo poco, troppo superficialmente, troppo “di pancia”, troppo cerebralmente. C’è sempre qualcuno che si sente offeso, messo da parte, non rappresentato, non capito…
Va bene. Ma come diceva Beckett: “Sbagliamo ancora, sbagliamo meglio”.

Stagione

Quando

5-6-7-12-13-14-19-20-21 Maggio 2017

Orario

Venerdì e sabato ore 20,30, domenica ore 19,00

Crediti

Un progetto di Maledirezioni

con Martina De Santis e Sara Urban

regia di Carlotta Origoni

produzione Maledirezioni e Teatro Linguaggicreativi

 

Per maggiori informazioni:

Maurizio D’Egidio
02 39543699 | 327 4325900
distribuzione@linguaggicreativi.it