SOSPIRI. Un amore di contrabbando | 16/17/18 marzo 2018

Lo spettacolo Sospiri ci racconta di Mimì, che con la sua alfetta carica di “bionde”, ci conduce tra le storie di chi ogni giorno desidera, perde, insegue e fugge, rimpiange ricchezze mai possedute e spera ciò che sembra impossibile.

A quale velocità viaggia l’amore? A quale velocità viaggia una macchina di contrabbandieri?

Molto veloce… e forse l’amore è una merce di contrabbando, è qualcosa da nascondere, qualcosa di vietato, specialmente se gli oggetti cui si rivolge amore non sono oggetti canonici, ma oggetti carichi di quella diversità e di quella straordinarietà che è propria del sogno.

 

“Mimì tussi tussi” vive nel sud italia in una città che assomiglia alla Brindisi degli anni 80, centro di grande smistamento delle “bionde”, le sigarette di contrabbando che dalla periferia della penisola raggiungevano ogni centro, prima che una famosa operazione di polizia ponesse fine a un commercio attorno a cui ormai ruotavano gli equilibri di interi quartieri, di intere famiglie.

Mimì non è un contrabbandiere nel senso di fuorilegge, Mimì è un ragazzo che ha avuto poche possibilità: di lui dicono “è nu poco scemo” però sa fare una cosa meglio di tutti gli altri. Mimì guida l’alfetta, e come la guida lui, veloce come la guida lui, non la sa portare nessuno. Per questo quando ci sono le operazioni più difficili, quelle che richiedono uno svelto, Mimì è il braccio destro del contrabbando della sua città. Tutto il resto del tempo Mimì lo passa tra casa sua e la spiaggia…ci passa così tanto tempo che si è preso una tosse che non va più via e per questo lo chiamano Mimì “tussi tussi”, per via della tosse. Prima era Mimì “fuci fuci” perché era svelto a fuggire, ma adesso passa così tanto tempo in spiaggia che la tosse è peggiorata e il suo soprannome sembra l’unico possibile. Ma perché sta lì? Perché Mimì ha conosciuto una sirena e si è perdutamente innamorato di lei e attende fiducioso il suo ritorno. Ogni giorno la madre di Mimì prepara una porzione di cibo in più e Mimì la lascia sulla spiaggia per lei. Poco importa che sia il grande amico di Mimì, Lello, a prendere quel cibo, dando l’impressione a Mimì che sia la sua amata a gradire le sue offerte.

Quel che conta è che questo sogno va avanti e dà forza a Mimì, gli dà una ragione per respirare, per i suoi sospiri, per cantare e per credere nella possibilità di quell’amore diverso e inammissibile, un amore da sogno che, quando non guida a tutta velocità, fa andare il suo cuore a tutta velocità.

 

Vi aspettiamo al Teatro Linguaggicreativi con lo spettacolo teatrale Sospiri!

Stagione

Orario

venerdì e sabato ore 20:30 - domenica ore 19:00

Crediti

di Gabriele Genovese

regia di Elisabetta Carosio

con Gabriele Genovese

produzione Compagnia Lumen.Progetti,arti,teatro

Biglietti

Intero: 14 euro
Allievi Scuola di Teatro Linguaggicreativi: 10 euro (esibendo la Tessera Linguaggicreativi)
Studenti under 26: 8 euro (esibendo tesserino scuola-università)
Over 65: 10 euro (esibendo carta d’identità)
Convenzionati: 10 euro

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Tessera

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Info e Prenotazioni

Prenotazione fortemente consigliata:

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