LA FABBRICA DELLA FELICITÀ | 26.27.28 ottobre

Lo spettacolo La fabbrica della felicità si svolge in una città, dove esiste una fabbrica, la Pfaizer, che produce felicità in pillola, il Soma, “euforico, narcotico, gradevolmente alienante sembra eliminare tutto quello che c’è di sgradevole”. Il farmaco per eccellenza. Un concentrato di sostanze costantemente migliorato ed aggiornato, per curare tutti i mali-antichi, appena scoperti, inventati – dal corpo dallo spirito e dalla mente – e oggigiorno non si mettono più limiti alla creatività- per sentirsi sempre più che bene, più che giovane, più che in forze, più che in salute, più che felice.

Se potessi essere così felice, semplicemente e solo felice, 24h su 24 in ogni istante? Non la prenderesti la soluzione ad occhi chiusi? Se fosse inoltre democraticamente elargita e sovvenzionata per una società più civile, più sana e soprattutto più stabile? Perché “non c’è civiltà senza stabilità e non c’è stabilità sociale senza stabilità individuale”. E allora è un impegno, è un bene mantenersi calmi e controllati; siamo troppi per essere di troppo, abnormi, esuberanti.  bene mantenere tutti i parametri nella norma, non scendere mai al di sotto di una certa soglia di felicità -non è normale, è pericoloso oscillare, avere dubbi, pensieri bui, momenti down, incubi, sogni. E’ bene camminare sui marciapiedi a distanza di sicurezza gli uni dagli altri per evitare rallentamenti, o peggio, incidenti. Solo così si può vivere a lungo, sereni e soddisfatti, fino al giorno in cui dobbiamo prevenire la vecchiaia -perché prevenire è meglio che curare- e lasciarci portare dritti dritti alla Pietraia, con la nostra stanza igienizzata, soli, per non dare brutti spettacoli, ma con televisione costantemente accesa, un sasso col nostro nome inciso fuori dalla soglia e somministrazioni crescenti di Soma: più di sei per morire alfine beati, nel modo più semplice, dignitoso e indolore possibile.

Stagione

Orario

venerdì ore 20.30 | sabato ore 20.00 | domenica ore 19.00

Crediti

drammaturgia di Irene Canali

con Nicola Andretta, Giuseppe Attanasio, Irene Canali, Miriam Costamagna, Daniele Palmeri, Marta Salandi

regia Connettiv024grammi

collaboratore e tutor compagnia Mattia Fabris

Progetto vincitore del Bando testinscena 2017 della Fondazione Claudia Lombardi per il teatro

Biglietti

Intero: 15 euro
Allievi Scuola di Teatro Linguaggicreativi: 10 euro (esibendo la Tessera Linguaggicreativi)
Studenti under 26: 10 euro (esibendo tesserino scuola-università)
Over 65: 10 euro (esibendo carta d’identità)
Convenzionati: 12 euro (CLICCA QUI per scoprire le realtà convenzionate)

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Info e Prenotazioni

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