FASSBINDER L’ÉTRANGER

Lo spettacolo teatrale Fassbinder l’étranger nasce dalla rilettura del testo “Pre paradise sorry now” del regista e drammaturgo tedesco Rainer Werner Fassbinder e affronta la figura dell’artista come poeta profondamente politico, capace di influenzare generazioni di cineasti, scrittori ed artisti a livello europeo, fino ad arrivare ai nostri giorni.

La drammaturgia di partenza analizza la relazione di dipendenza e di potere tra un uomo e una donna. Esaltazione, mitomania, narcisismo, sono le caratteristiche di lui che portano lei, all’apparenza una brava ragazza, a diventarne succube e complice, al punto da trasformarli in una delle più famose coppie di serial killer della storia. Nella storia le radici della loro violenza, dalla storia del dopoguerra; dalla povertà proviene quella necessità di aderenza al nazismo che i due professano e per cui uccidono.

Dal populismo. Dalla necessità di rivincita. Se in Pasolini la rivincita avviene attraverso la sconfitta e la trasformazione dei ragazzi di borgata, in Fassbinder la violenza diviene l’unico mezzo di affermazione di sé in un mondo che evolve troppo rapidamente volendo dimenticare l’agghiacciante storia recente del nazismo. Questo è lo spettacolo teatrale Fassbinder l’étranger.

 

Foto Michele Agrifoglio

 

Intervista a Paolo Trotti e Stefano Annoni

Stagione

Crediti

di Paolo Trotti

con Stefano Annoni, Federica Gelosa e Marialice Tagliavini
elaborazioni sonore di Antonello Antinolfi
Assistenti alla regia Veronica Scarioni e Paolo Mazzocchi
Regia di Paolo Trotti

Produzione Teatro Linguaggicreativi

Per maggiori informazioni:

Maurizio D’Egidio
02 39543699 | 327 4325900
distribuzione@linguaggicreativi.it