Intervista a Giorgio Ganzerli

I direttori artistici di Teatro Linguaggicreativi Simona Migliori e Paolo Trotti (in qualità di disturbatore) hanno incontrato Giorgio Ganzerli per un’intervista a distanza. Giorgio ci ha svelato qualcosa in più su di sé e sul suo spettacolo, Una tranquilla rapina in banca, seconda puntata auto-conclusiva della sua Trilogia noir, in scena a Teatro Linguaggicreativi il 23 febbraio ore 20.30.

Guarda il video o leggi l’intervista!

 

 

  • Per cominciare Giorgio definisciti in due parole.

Due parole… Bello e alto.

 

  • Di cosa parla la seconda puntata della tua Trilogia noir?

Non è propriamente una puntata, è piuttosto uno spettacolo a sé che si inserisce all’interno di una trilogia. La trilogia è composta da tre spettacoli diversi l’uno dall’altro. Questo in particolare è incentrato su una rapina, un evento che mette in moto una serie di reazioni a catena. Alla fine la rapina è solo un pretesto per mostrare la follia dei social, e l’importanza che hanno nelle nostre vite. Una persona può diventare eroe e antieroe in pochissimo tempo, come succede al protagonista. Detta così sembra una cosa seria, ma vi assicuro che non lo è.

 

  • Perché hai deciso di fare una Trilogia noir comica?

Ho scelto di fare una trilogia perché mi interessava raccontare i sottogeneri del giallo: il primo spettacolo è un noir, il secondo è un crime e il terzo una spy story, tutti in versione comica o meglio semi-seria.

 

  • Ci sono autori di teatro, romanzi o registi che ti hanno influenzato?

Certo che ci sono autori che mi hanno influenzato. I più importanti sono stati sicuramente Georges Simenon, lo scrittore che ha creato l’ispettore Maigret, e Raymond Chandler che ha inventato il detective Marlowe, ma ce ne sono anche tanti altri!

 

  • In questo secondo spettacolo il protagonista fa una rapina in banca per soddisfare la sua fidanzata, noi ci chiedevamo… è una storia autobiografica?

No… non è autobiografica. Purtroppo.

 

  • Ora dacci 3 buoni motivi per venire a vedere questo spettacolo.

3 buoni motivi: innanzitutto direi che lo spettacolo mette in luce la follia dei social, che è una sotto-categoria moderna della follia dell’essere umano in generale. Oltre alla follia nella quale tutti ci rispecchiamo, un buon motivo per venire a vedere questo spettacolo è perché è divertente.

 

  • In linea con il titolo della nostra stagione, vogliamo chiederti: qual è la tua dannata voglia?

La mia dannata voglia? Mah… avere tanti bonifici. Non sapete quanto sia dura.

 

 

ABBONATI ai prossimi 2 appuntamenti della Trilogia Noir

2 spettacoli a 16 euro:

Una tranquilla rapina in banca | 23 febbraio 2018

Assetati d’amore | 23 marzo 2018

di e con Giorgio Ganzerli

Richiedi il tuo abbonamento a biglietteria@linguaggicreativi.it

 

Vi aspettiamo al Teatro Linguaggicreativi con Giorgio Ganzerli e il suo spettacolo Una tranquilla rapina in banca!