Le relazioni interpersonali, siano esse verticali (tra responsabile e collaboratori), orizzontali (tra membri dello stesso team) o semplicemente tra persone che entrano in relazione (medico e paziente, venditore e cliente, centralinista ed utente), passano non solo da una comunicazione efficace, ma - come in una partita di tennis, dove ad ogni azione corrisponde una reazione - passano soprattutto dall'ascolto.
Ascolto significa saper cogliere le sfumature del linguaggio del corpo, del tono di voce, dello sguardo; significa saper leggere i significati nascosti dietro le parole, i segnali: queste abilità consentono di gestire relazioni con interlocutori difficili, orientando i contenuti della comunicazione sui bisogni dell'interlocutore, motivandolo a sua volta all'ascolto, trasformando la dinamica conflittuale negativa in dinamica relazionale positiva.
Il percorso che linguaggicreativi propone, attinge al lavoro preparatorio dell'attore sulla scena al fine di sviluppare le abilità di ascolto attraverso il potenziamento dell'uso dei linguaggi non verbali e dell'empatia nei processi di comunicazione interpersonale.